SOSTENIBILITÀ

Primo e importante ambito di intervento è rappresentato da tutte le scelte che l’amministrazione è chiamata a fare per il suo territorio. Garbagnate deve svilupparsi valorizzando le sue risorse umane, economiche e ambientali, ma il suo sviluppo deve necessariamente essere sostenibile. Per sviluppo sostenibile si intende lo sviluppo volto a soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di far fronte ai propri bisogni. L’Italia, assieme a tutta la comunità internazionale, nel 2015 ha aderito all’Agenda 2030, una risoluzione con 17 obiettivi da sviluppare entro il 2030 per salvaguardare il pianeta e l’umanità. Tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 troviamo l’impegno a potenziare un’urbanizzazione inclusiva e sostenibile e la capacità di pianificare e gestire in tutti i paesi un insediamento umano che sia partecipativo, integrato, inclusivo e sostenibile. L’impegno in questa sezione è quello di ridurre l’impatto ambientale negativo pro-capite delle città, prestando particolare attenzione alla qualità dell’aria e alla gestione dei rifiuti urbani e di altri rifiuti, oltre a fornire accesso universale a spazi verdi e pubblici sicuri.
Ogni amministrazione pubblica, dal piccolo comune alla regione deve fare la sua parte e noi vogliamo una Garbagnate impegnata per il suo ruolo nel futuro dei nostri figli.

Inizia da qui!

RIVOLUZIONE GREEN

2.1

URBANISTICA

2.2

UNA CITTÀ PENSATA PER L’ATTRATTIVITÀ VERSO I NUOVI NUCLEI FAMILIARI

2.3

STRADE, ARREDO URBANO, PARCHI E VERDE

2.4

2.5

PARCHEGGI E VIABILITÀ

2.6

CITTÀ AMICA DEGLI ANIMALI E DELLA BIODIVERSITÀ

2.7

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

2.8

GESTIONE DEI RIFIUTI

2.9

RIVOLUZIONE GREEN

Le città, come enti locali più vicini ai cittadini hanno il dovere, per prime di agire per la difesa della Terra e del futuro dei nostri figli. Questo è il concetto della nuova rivoluzione Green che ci stanno trasmettendo le nuove generazioni. Il pianeta non può aspettare. Nessuno può più chiamarsi fuori da questo impegno. La responsabilità non è solo degli Stati ma dei tantissimi protagonisti della transizione ecologica: in primis i governi, seguiti da comuni e regioni, ci sono le filiere industriali, commerciali e dei servizi ed ancora i consumatori, vale a dire i cittadini tutti. Non possiamo continuare a “bruciare” il pianeta per produrre energia. L’agenzia dell’ONU ha lanciato l’allarme di un aumento delle temperature di 2 gradi entro il 2050. Si tratta di un gravissimo pericolo per l’ecosistema: dobbiamo intervenire in modo drastico per alleggerire la pesantissima coperta di C02 che avvolge la terra surriscaldandola e soffocandola.

OBIETTIVI

  • costruire una città sempre più verde e vivibile, capace di adattarsi ed affrontare l’impatto dei cambiamenti climatici.
  • ridurre una quota di emissioni di CO2 tramite processi di rinaturalizzazione del territorio e sviluppo di nuove aree verdi e di verde urbano.
  • Coinvolgere la cittadinanza come attore principale per la cura e il rispetto del territorio e come primo fruitore delle aree verdi presenti in città.

PROPOSTE

  • Attuare le politiche “green” come principio di tutte le attività di pianificazione dell’ente e di quelli controllati.
  • Sensibilizzare i cittadini, attraverso tutti i canali allo stile di vita adeguato.
  • Promuovere campagne con le scuole e le associazioni sul tema.
  • Creazione di uno sportello “Green” comunale per consulenze sugli sgravi fiscali e sulle forme di finanziamento per le energie rinnovabili.
  • incentivazione alla realizzazione di comunità energetiche, sia a livello privato tramite l’informazione dei cittadini sulle possibilità e le modalità di realizzazione, sia a livello pubblico e pubblico-privato, tramite la realizzazione di impianti ad energie rinnovabili (es. fotovoltaici) che forniscano l’energia per un comunità. Ad esempio può essere realizzato un impianto sulla copertura della casa delle feste e utilizzando il parcheggio del mercato (pensiline fotovoltaiche), per la fornitura di energia per le utenze della zona, tra cui il centro sportivo. Queste iniziative possono essere totalmente pubbliche o supportate da privati interessati a realizzare gli interventi a proprie spese tramite un accordo sulle gestione dell’energia.
  • verifica della possibile sostituzione di eventuali mezzi comunali datati con mezzi elettrici (che potrebbero usare l’energia generata dagli impianti rinnovabili da realizzarsi)
  • Recupero aree dismesse che dovrà privilegiare la funzione di verde-parco pubblico.
  • Avvio del progetto “Frutteto Solidale” utilizzando il frutteto messo a disposizione del nostro ente in occasione di Expo 2015 e situato in adiacenza della via Trattati di Roma (n.d.r. progetto già pronto e mai avviato da parte dei Servizi Sociali).
  • Tutelare le risorse idriche dallo spreco e mantenere la proprietà dei comuni e della società consorziata che ne gestiscono il consumo.

URBANISTICA

Il territorio di Garbagnate  è edificato per il 63% (VAS 2018-2021) rispetto all’estensione  territoriale dell’intero comune, ma questa comprende le aree dei parchi: escludendo il 18% agricolo e il 17% boscato e seminaturale che circonda la città risulta evidente la massiccia densità degli edifici nell’abitato, dato che solo il 10% compreso in quel 63% è dedicato a giardini e parchi pubblici.

Gli strumenti di governo del territorio devono orientare le trasformazioni urbanistico-edilizie non più verso le aree libere ma operando sulle aree già urbanizzate, degradate o dismesse, da riqualificare o rigenerare. In particolare, dovranno essere favoriti interventi di recupero del centro storico e dei quartieri, anche periferici, attraverso sistemi incentivanti (sistemi fiscali, sistemi di attrattività e di accessibilità ai servizi, …) che rendano vantaggiosi e richiesti gli interventi. Sia che si tratti di una rigenerazione urbana sia che si parli di una nuova area di completamento, va in ogni caso perseguita la riduzione della superficie coperta a favore di un minore consumo di suolo.

OBIETTIVI

  • Attuare l’adozione di strumenti urbanistici per una pianificazione sostenibile

PROPOSTE

  • Fermare il consumo di suolo, consentendo unicamente trasformazioni e conversioni di aree già edificate.
  • promuovere la riduzione della Superficie Coperta prevista per l’area oggetto di intervento, diminuendo, ove possibile, la percentuale specifica (rispetto alla Superficie Fondiaria) prevista da normativa;
  • mantenere il fabbisogno abitativo entro i limiti di piano approvati secondo le linee regionali;
  • promuovere, ove possibile, la riqualificazione di aree dismesse e il recupero del patrimonio edilizio esistente;
  • promuovere nella progettazione dei nuovi quartieri e negli interventi di riqualificazione urbanistica scelte di rigenerazione sociale.

UNA CITTÀ PENSATA PER L’ATTRATTIVITÀ VERSO I NUOVI NUCLEI FAMILIARI

Quanto più la nostra città sarà attrattiva tanto più riusciremo a trattenere sul territorio le giovani coppie e i nuovi nuclei famigliari che oggi prediligono altri territori.

Per rendere la città più attrattiva anche l’urbanistica deve abbandonare il concetto di separazione, pensando a trasformazioni del territorio che non considerino il singolo intervento ma che traducano valutazioni d’insieme e desiderio di visione generale e sistemica.

E’ nostro preciso impegno  muoversi su due fondamentali linee d’azione:

La prima  volta a dare soluzioni abitative adeguate ai nuovi nuclei famigliari integrando le soluzioni abitative  a servizi di prossimità.

La seconda promuovendo incentivi alle giovani coppie per trasferirsi sul territorio e diventare attrattivi creando  le condizioni affinché possa essere stimolato il radicamento per i giovani  che si avviano a creare la propria nuova vita senza abbandonare Garbagnate.

Ogni insieme edificato dovrà considerarsi la parte di un tutto con attenzione all’ambiente e alla qualità dei luoghi.

La qualità dei luoghi e degli ambienti circostanti incidono positivamente su ogni attività dell’uomo, sul suo benessere psicofisico, sulla salute, sulla sicurezza ed infine sulla propria felicità.

Per avviare questo processo virtuoso occorre partire dalla rigenerazione urbana che è ormai una necessità per le città.

Occorre pertanto ridurre e lavorare attivamente per eliminare la persistenza di ancora grandi aree abbandonate promuovendo attività che rendano appetibile la loro riprogettazione e/o adeguamento al nuovo corso.

Contemporaneamente promuovere politiche che rendano sostenibili gli interventi sul patrimonio edilizio esistente che risente di un inesorabile processo di invecchiamento per renderli più efficienti e di minor impatto ambientale che è la sfida futura.  

Ciò che proponiamo di fare è trovare ogni possibile soluzione che riduca l’impatto della burocrazia sugli interventi, promuovendo semplificazioni procedimentali per chi attuerà interventi volti alla  rigenerazione urbana.

Quella che vogliamo e proponiamo è una città resiliente, sostenibile e che non lascia indietro nessuno.

STRADE, ARREDO URBANO, PARCHI E VERDE

Il verde deve essere fruibile nelle sue parti interne da tutte le categorie di utenti e raggiungibile, dal contesto urbano di riferimento, attraverso percorsi accessibili, sicuri e sostenibili.

L’ Arredo urbano e attrezzature per diverse funzioni e per diverse tipologie di utenti. L’area verde deve essere attrezzata al fine di potere ospitare diverse funzioni per diverse tipologie di utenti (presenza di arredo o elementi per anziani e/o bambini, percorsi/attrezzature per lo sport, aree per i cani, illuminazione arredo per il riposo e la sosta, ecc.). Tale area dovrà, inoltre, essere adeguatamente dimensionata alle esigenze del quartiere.

Densità (numero alberi e arbusti per ettaro) e scelta delle specie arborea adeguate. La densità arborea è ottenuta come numero di alberi e di arbusti per ettaro. Un’elevata densità è, generalmente, da preferire in quanto contribuisce in misura considerevole a innalzare la qualità complessiva di un’area verde. La selezione delle specie arboree dovrà essere relazionata alle specificità climatiche, alle specie vegetali autoctone coerenti con le caratteristiche tipiche ed ecologiche dei territori, alle condizioni ambientali locali e alla capacità di innescare salute per gli abitanti (vanno escluse le piante allergeniche e che attirano insetti, mentre saranno promossi specifici interventi che prevedano l’uso di piante con elevato effetto purificante dell’aria, ecc.).

Continuità e connessione con le altre aree verdi urbane. Le aree verdi devono fare parte di progetti per il coordinamento e il collegamento urbano al fine di creare corridoi verdi, percorsi verdi, ecc..

L’ampliamento delle zone verdi cittadine e l’efficace cura degli alberi sono indispensabili per mitigare le ondate di calore e favorire l’assorbimento delle piogge intense o dei fenomeni estremi: le cultivar da mettere a dimora devono assicurare la coerenza con l’ambiente garbagnatese e la biodiversità, che davvero garantisce l’evoluzione continua e di successo di flora e fauna sane e in grado di combattere parassiti e malattie.

Le nostre proposte:

  • Aderire al piano Forestami della Città metropolitana per incrementare il numero di alberi nella nostra città.
  • applicazione della L. n. 10/2013, in base alla quale il Comune è tenuto a piantare “un albero per ogni nato” su terreni agricoli di proprietà comunale e questo non solo per scongiurare le sanzioni eventualmente applicabili in caso di mancato rispetto di tale dato normativo, ma anche per incrementare il numero di impianti arborei presenti sul nostro territorio.
  • Completare la cintura verde-azzurra e incrementare i percorsi di collegamento tra i vari parchi della città.
  • Adottare il regolamento del verde urbano per evitare capitozzature e potature indiscriminate, per creare orti e giardini condivisi e migliorare la fruizione delle aree verdi attrezzate.
  • Attuare una collaborazione con il Parco delle Groane e con quello del Lura per iniziative volte all’educazione di piccoli e grandi per la conoscenza del territorio e la pulizia degli stessi come momento di cura e appartenenza.
  • Creare all’interno di uno dei parchi cittadini un percorso sensoriale con varie piante e fiori e con informazioni in merito
  • Installazione di cestini della spazzatura con suddivisione per la raccolta differenziata.
  • Attrezzare i parchi con strumenti per la ginnastica all’aperto, da fruire di concerto anche con le associazioni sportive.
  • Creare un legame tra quartiere e parco con iniziative all’aperto di concerto con associazioni e organizzazioni territoriali.
  • Migliorare l’assetto dei marciapiedi e delle piste ciclabili e la connessione ciclabile di tutte le sedi di servizi pubblici
  • Migliorare gli elementi di arredo urbano pubblico, rendendoli piú inclusivi (es panchine con spazio per disabile)
  • Educare al bello: Realizzare murales per coprire pareti rovinate o vandalizzate (indire una competizione)

MOBILITÀ

Con il termine Mobilità Urbana si intende un insieme variegato di attività che comprendono: la Pianificazione e la Regolazione dei flussi di traffico sulle reti di trasporto pubblico e privato. Il traffico urbano, poi, oltre a frammentare i quartieri, causare incidenti, produrre rumore intrusivo e ostacolare l’esercizio fisico, è responsabile di emissioni che causano l’inquinamento atmosferico locale e contribuiscono alla formazione delle piogge acide e all’accumulo globale di anidride carbonica.

Occorre pianificare la mobilità attraverso piani specifici e mirati alla migliore gestione del traffico. Uno strumento utile di cui si può dotare Garbgnate è l’adozione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.   Il PUMS un piano strategico che si basa sugli strumenti di pianificazione esistenti e tiene in debita considerazione i principi di integrazione, partecipazione e valutazione per soddisfare, oggi e domani, le necessità di mobilità delle persone e delle merci con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nelle città e nei loro dintorni.

OBIETTIVI

  • Realizzare un’armonica pianificazione e regolazione dei flussi di traffico sulle reti di trasporto pubblico e privato.

PROPOSTE:

Servizio trasporto pubblico e mobilità

  • Attraverso la consultazione di esperti e dei cittadini, nelle forme consentite dalla più ampia partecipazione di legge, proponiamo di adottare un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile
  • Ideare, anche attraverso la collaborazione con l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale migliori collegamenti bus con le due stazioni per collegare con rapidità i servizi locali,  Santa Maria Rossa , Bariana e la zona mercato alla ferrovia e disincentivare l’uso dell’automobile.
  • Promuovere una capillare rete di mezzi pubblici che colleghino le due stazioni ferroviarie a tutto il territorio locale urbano ed extraurbano, sfruttando anche le nuove tariffe integrate autobus/ferrovie (SITAM).
  • Realizzazione area di interscambio ecocompatibile ad est della stazione Parco Groane.

Mobilità alternativa

  • Implementazione di ricariche di auto elettriche per favorire l’uso di veicoli ecocompatibili.
  • Favorire mobilità alternativa e sostenibile  con bike-sharing e carsharing possibilmente elettrico.

Mobilità ciclopedonale

  • Creare piano ciclopedonale della città con valutazione di una circonvallazione ciclabile di Garbagnate e aprire le interconnessioni con i comuni vicini.
  • Favorire la fruizione ciclopedonale dei servizi cittadini;
  • Creazione di percorsi sicuri per il percorso scuola-casa;
  • Sviluppare i collegamenti ciclopedonali con le frazioni
  • realizzare parcheggi di interscambio auto/bici ai confini della città;
  • realizzazione di applicazioni smart per i ciclisti;
  • miglioramento delle condizioni manutentive e quindi di sicurezza delle ciclabili;
  • estensione delle «zone 30» nell’abitato;
  • dotare le scuole di attrezzature necessarie per chi si muove casa scuola con la bicicletta (es. portabici sicuri, armadietti..);
  • intercettare risorse per promuovere forme di incentivazione per l’acquisto di e-bike o bici a pedalata assistita per rendere la scelta della bicicletta a portata di tutti.
  • creare spazi per depositi protetti;

PARCHEGGI E VIABILITÀ

OBIETTIVI

  • Razionalizzazione delle aree di sosta dei veicoli con particolare riferimento alle dotazioni di parcheggi, loro regolamentazione;
  • Rivedere la viabilità cittadina partendo da un’analisi degli strumenti di pianificazione vigenti e focalizzando l’attenzione su interventi di messa in sicurezza di punti critici, di rivisitazione degli

schemi circolatori e dell’analisi delle azioni in tema di mobilità sostenibile nel medio periodo, ivi

compreso la valutazione sulla rete di piste ciclabili.

PROPOSTE

  • realizzare un’armonica viabilità della città.
  • In tema di sosta e parcheggi veicoli, individuare strategie e azioni di intervento di breve e medio periodo attuando una più articolata localizzazione della sosta con limitazione temporale
  • verificare il rapporto tra numero di parcheggi riservati ai veicoli al servizio di persone disabili ed effettivo bisogno della comunità
  • incrementare i posti rosa per gestanti o neo mamme.
  • monitorare il servizio di collegamento tra i quartieri cittadini e le frazioni affinché sia quanto più possibile aderente alle necessità dei cittadini
  • Revisione schemi circolatori viabilità cittadina: Partendo dagli strumenti di pianificazione viabilistica vigenti, si intendono analizzare i sensi di marcia, le aree assoggettate a zona a traffico limitato, le aree interdette agli autocarri e le perimetrazioni viarie.
  • Realizzazione i lavori di adeguamento e/o rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale.
  • Verifica per sostituzione dei dossi dissuasori esistenti, con quelli in grado di trasformare l’energia della frenata in energia elettrica con cui alimentare, ad esempio, i lampioni pubblici (Lybra, il dosso rallentatore che trasforma il traffico in energia – LifeGate);

CITTÀ AMICA DEGLI ANIMALI E DELLA BIODIVERSITÀ

Cani, gatti e altri animali sono compagni della vita di quasi tutti i cittadini di Garbagnate, così come in ogni altra parte del mondo. Inoltre, vi sono altri animali che abitano e vivono sul territorio in armonia con la nostra comunità.

OBIETTIVI

  • Porre attenzione ai servizi dedicati agli animali di affezione
  • promuovere attivamente politiche per la salvaguardia della biodiversità del territorio, principio assunto già al rango costituzionale.

PROPOSTE

  • Monitorare l’effettivo rispetto del  nuovo regolamento comunale per la tutela degli animali e della tutela delle biodiversità urbane e verificarne l’adeguatezza;
  • aumentare e attrezzare le aree cani con punti di distribuzione dell’acqua, con migliore assetto del terreno e regole/informazioni chiare;
  • promuovere di concerto con le agenzie regionali e con le altre realtà comunali, la diffusione di servizi di pronto soccorso per animali operante 24 ore su 24;
  • aprire uno sportello dedicato agli animali d’affezione, con un punto di primo ascolto e prima informazione su vari aspetti: su adozioni di cani e gatti, animali abbandonati, assistenza e monitoraggio delle colonie feline, area di sgambatura, servizi presenti sul territorio.
  • Proporre delle attività di sensibilizzazione in merito agli animali in collaborazione con organizzazioni operanti nel settore.
  • Porre allo studio la possibilità di servizio di cremazione e sepoltura animali di affezione.

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Quando si parla di efficientamento energetico si fa riferimento agli interventi, realizzati su edifici pubblici e privati, complessi aziendali e commerciali per migliorarne l’efficienza energetica, ossia per ottimizzare il rapporto tra immissione di energia e rendimento in termini di produzione o di consumi. La riduzione dei consumi energetici comporta, infatti, un minore inquinamento atmosferico (outdoor), con ricadute positive dirette sulla salute pubblica degli abitanti. Non si può guardare all’efficienza energetica senza includere anche la qualità dell’aria nelle abitazioni e, in generale, degli ambienti chiusi (indoor). La promozione dell’efficienza energetica deve essere accompagnata da una corretta ventilazione degli stessi ambienti per evitare un accumulo degli inquinanti dell’aria, con gravi conseguenze per la salute della popolazione residente (Raccomandazione UE 2019/1019).

Proposte:

  • Promuovere campagne per l’utilizzo di tutti i possibili incentivi per favorire lavori di efficientamento energetico degli edifici privati;
  • Analizzare e intervenire sulla qualità degli uffici pubblici, strutture pubbliche e scuole per realizzare interventi di efficientamento.

GESTIONE DEI RIFIUTI

La raccolta differenziata svolge un ruolo prioritario nel sistema di gestione integrata dei rifiuti in quanto consente, da un lato, di ridurre il flusso dei rifiuti da avviare allo smaltimento e, dall’altro, di condizionare in maniera positiva l’intero sistema di gestione dei rifiuti, permettendo un risparmio delle materie prime vergini attraverso il recupero, il riciclaggio e l’avvio dell’economia circolare.

La soluzione del problema dei rifiuti ed del loro costo deve evolversi verso una migliore qualità della differenziazione e della riduzione.

OBIETTIVI

  • Invertire la quantità di rifiuti prodotti pro capite tornando ai livelli prima del 2017 e cercando di migliorarli.
  • Ridurre al minimo la frazione indifferenziata e non riciclabile dei rifiuti cittadini.
  • Raggiungere l’obiettivo dell’incremento della raccolta differenziata del totale dei

rifiuti prodotti, con una crescita annua di almeno il 2%.

  • Proseguire nel sensibilizzare la cittadinanza verso una gestione sostenibile

dei rifiuti

PROPOSTE

  • Gestione igienica dei RSU: i rifiuti devono essere raccolti tramite sistemi e metodologie che ne impediscano la dispersione e che consentano la protezione dagli infestanti e una facile pulizia-igienicità.
  • Valorizzare una formula di riduzione della TARI per chi attiva il compostaggio domestico e una premiazione di “cittadini/e virtuosi/e”
  • Favorire il riuso mettendo a disposizione spazi vicini alla piattaforma ecologica in cui donare/scambiare/ricevere oggetti che non sono a fine vita, una ricicleria con officina di riparazione o di riutilizzo creativo aprirebbe ulteriori opportunità lavorative.
  • Coinvolgimento di imprese virtuose nel ciclo del rifiuto, orientate a un’economia circolare e basate su tecnologie innovative di trasformazione dei rifiuti in nuovi prodotti.
  • Sicurezza e Dimensionamento delle aree per il conferimento e la raccolta dei RSU: i rifiuti devono essere raccolti tramite sistemi e metodologie che tutelino le utenze sensibili, si integrino all’arredo urbano e siano opportunamente dimensionati (presenza e dotazione di aree di deposito/locali immondezzai, volume dei bidoni/cassonetti) in funzione della domanda e delle tipologie di raccolta differenziata.
  • Accessibilità delle aree per la raccolta dei RSU: le aree per la raccolta dei RSU dovranno essere localizzate in aree facilmente accessibili sia per l’utenza sia per gli automezzi dell’ente/società gestore che si occupa della raccolta sul territorio. La semplicità e la facilità di accesso condizionano fortemente la corretta raccolta, la differenziazione e il rapido allontanamento dei rifiuti da parte dell’utente, facilitandone una gestione appropriata.
  • Abbattimento a monte della produzione dei rifiuti: accordi con grande distribuzione  per ridurre gli imballaggi e  per incentivare la pratica del vuoto con deposito.
  • Stimolare i negozi di quartiere alla vendita di prodotti sfusi, con contenitori personali riutilizzabili e alla consegna a domicilio, visto l’aumento dell’età media della popolazione garbagnatese e la presenza delle residenze con abbattimento delle barriere architettoniche .
  • Proporre l’app Too good to go ai commercianti e incentivarne l’utilizzo
  • Verifica qualitativa della raccolta differenziata per l’attribuzione di un valore certo alle materie prime seconde conferite, quindi del ritorno economico della loro gestione.
  • Migliorare la comunicazione relativa alla raccolta differenziata, aggiornando puntualmente le liste di materiali (es. imballaggi di carta biodegradabile che possono essere buttati sia nella carta che nell’umido, ma dipende dalle scelte operate) e le informazioni sullo smaltimento, ad esempio come smaltire gli oli usati senza gettarli negli scarichi domestici

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