VITALITÀ - ENERGIE PER LA COMUNITÀ

Assicurare vitalità a un territorio significa promuoverne lo sviluppo in termini di Cultura, Giovani, Scuola, Sport e Commercio, nell’obiettivo comune di rendere la città più vitale e di conseguenza più attrattiva. Riteniamo prioritario rendere il centro storico e tutti i quartieri sempre più fruibili e desiderabili per i residenti di tutte le età, migliorando la bellezza della città e agevolando un’eterogenea offerta di servizi. È indispensabile coinvolgere attivamente le associazioni e i giovani nella vita di Garbagnate, progettando una città del futuro che possa soddisfare le esigenze di tutte le generazioni.
La Vitalità di un territorio si misura anche con riferimento alla sua capacità di valorizzare la funzione inclusiva ed educativa dello sport e di contribuire allo sviluppo sinergico dei valori dello sport con il mondo della scuola.
Riteniamo che la funzione e la forza del tessuto commerciale della nostra città costituiscano un elemento di integrazione e coesione sociale, fattore qualificante nei processi di mantenimento e trasformazione urbana, fondamentale per le politiche di attrattività turistica e per il miglioramento della qualità della vita della città.
Sviluppare le occasioni di produzione e fruizione culturale, riqualificando le strutture esistenti, creando nuovi spazi di riferimento e incentivando l’organizzazione di eventi nei diversi ambiti artistici, è un obiettivo fondamentale da raggiungere per rendere la città di Garbagnate sempre vitale anche per i cittadini residenti nelle città limitrofe.

Inizia da qui!

5.1

5.2

LO SPORT IN CITTÀ

5.3

UNA CITTÀ CHE ATTIVA CULTURA

5.4

SVILUPPO DEL COMMERCIO

5.5

INCENTIVO ALLA NUOVA ECONOMIA SOSTENIBILE

5.6

SCUOLA

Il ruolo che lo stato attribuisce al comune nell’istruzione è la gestione degli edifici scolastici. Investire nell’ambito educativo significa avere fiducia nel futuro. La realizzazione o la manutenzione di una scuola è un momento importante per l’intero tessuto sociale di una collettività. I progetti, infatti, hanno come fine quello di creare ambienti stimolanti e sicuri, per favorire l’apprendimento e la creatività dei nostri figli e di tutti i giovani che rappresenteranno il nostro futuro. La scuola è il luogo in cui gli alunni trascorrono gran parte della loro giornata; quindi, deve essere costruito a misura di studente.

La recente emergenza da Codid-19 hanno messo in evidenza i limiti strutturali delle scuole italiane e la nostra città non è andata esente da numerose carenze.

L’ente locale, inoltre, offre servizi di trasporto, mensa, pre-post scuola e contribuisce ad arricchire l’offerta formativa dei nostri ragazzi attraverso risorse supplementari destinate a progetti con le scuole. Lo strumento attraverso il quale l’amministrazione interviene in sinergia con le istituzioni scolastiche è il Piano del Diritto allo Studio.

OBIETTIVI

  • Mantenere efficienti e adeguati gli edifici scolastici, dimensionati e ben distribuiti sul territorio.
  • Implementare i servizi a favore degli studenti e delle famiglie.
  • Implementare i servizi per le disabilità con personale preparato in grado di rispondere in maniera adeguata al numero di casi in continuo aumento, soprattutto in età dell’obbligo scolastico e sul numero di ore messe a disposizione per ciascuna bimba o bimbo.
  • Implementare e sostenere la diagnosi e il supporto delle difficoltà cognitive.
  • Favorire e supportare le scuole nell’utilizzo delle nuove risorse digitali di istruzione.
  • Potenziare e favorire percorsi di outdoor Education in sinergia con il quartiere ed il territorio.

PROPOSTE :

  • Predisporre un servizio di ricognizione permanente della manutenzione degli edifici scolastici, con attivazione di servizi di pronto intervento manutentivo e programmazione di interventi periodici di efficientamento.
  • Sostenere i servizi per l’infanzia, che sono un reale sostegno alle famiglie, garantendo la qualità del momento educativo.  
  • Incrementare sia in termini di progetti che in termini di risorse da destinarsi ai singoli istituti per progetti di natura didattica in condivisione con i soggetti destinatari ultimi di tali proposte.
  • Predisposizione del Piano Annuale del diritto allo studio con un percorso di progettazione partecipata attraverso un confronto propedeutico con i docenti e con i genitori, che tenga conto delle esigenze provenienti dal mondo della scuola.
  • Ripristinare il c.d. PROTOCOLLO d’INTESA quale luogo di confronto tra tutte le parti scolastiche presenti sul territorio ed afferenti ai tre istituti principali, coinvolgendo, oltre all’assessorato delle Politiche Educative e dei Servizi Sociali, anche la Dirigenza, il Consiglio d’Istituto, il Comitato Genitori e Docenti di ciascun istituto, in modo da prevedere dei tavoli di confronto sistematici.
  • Incentivare la partecipazione delle scuole e del comune ai fondi strutturali PON.
  • Sostenere l’offerta formativa delle nostre scuole cittadine con progetti di :
      • educazione ambientale (anche con il progetto orti scolastici)
      • educazione alimentare e alla salute, anche mediante l’incremento di progetti con l’utilizzo di spazi attrezzati già presenti sul territorio, che rispettino le norme vigenti, dove poter realizzare laboratori di cucina attraverso i quali gli alunni, attraverso la manipolazione del cibo e l’assaggio dei diversi ingredienti, possano conoscere ed imparare ad adottare un’alimentazione sempre più sana e sostenibile.
      • educazione alla cittadinanza responsabile e attiva e alla democrazia, anche mediante il Consiglio Comunale dei Ragazzi, quale strumento di conoscenza diretta di questo organo importante a livello cittadino.
      • educazione alla lettura
      • educazione all’arte ( grafica, musicale, teatrale…) ,
      • educazione stradale
      • educazione alla sicurezza
      • educazione alla legalità e per una cittadinanza consapevole per prevenire le devianze (cyber bullismo, dipendenze, reati informatici, web reputation..)
      • educazione al rispetto della cosa pubblica ed educazione civica ( anche con progetti di partecipazione alla vita istituzionale)
      • educazione alla cultura della pace, dell’accoglienza e alla differenza di genere.
  • Garantire la sicurezza dei ragazzi davanti alle scuole e favorire l’integrazione degli anziani nella vita sociale attiva , impegnandoli nei servizi ausiliari di pubblica utilità ( Pedibus e/o promuovere altre forme di volontariato al servizio dei bambini)
  • Monitorare e prestare attenzione alla qualità del servizio ristorazione scolastica e agli ambienti di refezione, promuovere il ruolo e valorizzare i mezzi della commissione mensa
  • Ricognizione dei prodotti offerti al fine di rivalutare da un punto di vista qualitativo l’offerta dei prodotti riservati alle mense scolastiche prediligendo prodotti a “kilometro zero”, frutta e verdura stagionale e prodotti biologici.
  • Supportare l’integrazione degli alunni e dei genitori stranieri
  • Supportare l’inclusione degli alunni diversamente abili
  • Supportare il sostegno socio psico pedagogico anche nell’ambito dei disagi post pandemia
  • Supportare la ricerca, la diagnosi e il sostegno alle difficoltà cognitive.
  • Mantenere e potenziare il Servizio orientamento sia alle scelte scolastiche di grado superiore che alle scelte di formazione professionale, con particolare riguardo anche alle nuove prospettive occupazionali
  • Ampliare, come già previsto, gli spazi esterni della materna Villoresi , spostando l’area per spettacoli viaggianti.
  • Ampliare gli spazi della scuola di via Varese, a seguito del trasferimento del Servizio Manutenzioni  e della Polizia Locale ( presso il polo della sicurezza).
  • Ampliare la scuola di Via Pasubio con espansione del giardino verso il parco limitrofo.
  • Risolvere i problemi di spazio della scuola media di Via P.ssa Mafalda e valorizzare gli spazi e le risorse della scuola media di Via Villoresi.
  • Valutare ed Individuare una diversa collocazione della scuola dell’infanzia di Via Bolzano.
  • Individuare la possibilità di una scuola primaria nel quartiere Groane
  • Valorizzare gli spazi delle scuole di Via Milano, studiando nuove modalità di accesso e ipotesi di unificazione dei due plessi
  • Concordare con le scuole eventuali diverse collocazioni o ricollocazioni dei plessi scolastici in base alle mutate esigenze demografiche e diversa esigenza dei territori e alla necessità di migliore distribuzione del personale.
  • Valorizzare il rapporto tra scuola e territorio, con progetti mirati per il Parco delle Groane e del Parco del Lura.
  • Individuare risorse da destinare all’innovazione tecnologica degli edifici scolastici nell’ambito delle comunicazioni e della ventilazione meccanica.

GIOVANI

Limitarsi a constatare che i giovani di oggi sono gli adulti di domani non basta; occorre avere chiaro che le nuove generazioni devono rappresentare i principali agenti di sviluppo economico, cambiamento sociale e innovazione: per questo va assicurata loro la possibilità di vivere pienamente, per dispiegare tutte le loro potenzialità, in situazioni ed ambienti che favoriscano i loro ideali, la loro creatività, la loro passione e la loro educazione civica.

E’ necessario porre maggiore attenzione alle tematiche di interesse delle giovani generazioni e occuparsi delle politiche giovanili, al fine di rendere la nostra città sempre più attuale e accogliente, è di fondamentale importanza per lo sviluppo e il futuro del territorio.

È imprescindibile coinvolgere sempre di più i giovani garbagnatesi nella vita della collettività, valorizzandone i talenti e le competenze, e ripensando alcuni spazi della città in funzione delle loro reali esigenze, a partire dall’area esterna della biblioteca, che si presta a diventare struttura attrezzata all’aperto per la socialità, l’aggregazione e lo studio.

OBIETTIVI

  • Crediamo che Il governo locale abbia il compito, insieme alla famiglia, di predisporre tutte quelle condizioni che possano favorire il soddisfacimento di queste esigenze e contribuire a prevenire anche le insidie di cui la nostra società è portatrice.
  • Vogliamo investire per la creazione del Polo Liceale, progetto più volte pensato ma mai realizzato, con nuovi spazi dedicati ai giovani studenti.
  • Intendiamo fare in modo che i giovani possano essere protagonisti del “bene comune”, tramite percorsi di formazione alla cittadinanza e l’offerta di esperienze nell’ambito del volontariato.
  • Vogliamo valorizzare l’espressione artistica e sociale delle nuove generazioni, incentivare i loro percorsi e i loro talenti, anche mediante la proposta di attività ed iniziative che favoriscano le connessioni tra le arti. I giovani esprimono il bisogno di crescita e contaminazione culturale: perciò bisogna trovare i modi e i mezzi per agevolare questo processo, che può dare valore aggiunto all’offerta del territorio e favorire lo sviluppo locale.

PROPOSTE

  • impegnarsi verso gli enti competenti per l’istituzione del polo liceale e di una sede universitaria distaccata;
  • valorizzare gli spazi dedicati agli studenti, anche in collaborazione con associazioni locali, istituzioni scolastiche e associazioni;
  • supportare i progetti di aggregazione (nuovi o già in atto) per i giovani, valorizzando l’autonomia associativa giovanile e le esperienze di gestione diretta di iniziative e attività da parte di gruppi informali e associazioni giovanili;
  • elaborare, in collaborazione con la scuola, percorsi educativi finalizzati alla tutela e al rispetto della persona, del bene collettivo, del senso civico e dell’ambiente, nonché relativi alle problematiche della crescita e dell’ingresso nel mondo del lavoro;
  • favorire lo sviluppo della cultura d’impresa, attraverso la proposta di percorsi formativi e di accompagnamento dedicati ai giovani, in raccordo con le associazioni di categoria, AFOL Metropolitana e Formaper della Camera di Commercio di Milano, in modo da attivare un circolo virtuoso che consenta l’utilizzo e lo sviluppo del capitale umano, rappresentato dalle giovani generazioni, producendo reddito e sviluppo locale;
  • continuare nel percorso educativo di promozione sociale dei “WorkCamp”, dando la possibilità ai giovani di esprimere la loro arte anche attraverso murales e interventi di riqualificazione e abbellimento dell’arredo urbano;
  • sostenere e potenziare i servizi esistenti, quali luoghi privilegiati per lo sviluppo delle competenze e la valorizzazione dei giovani come risorsa attiva del territorio (Informagiovani, Centro Picchio Rosso, Ludoteca);
  • rilanciare la Sala prove musicali, garantendo gli interventi strutturali necessari e un chiaro investimento nei percorsi educativi di accompagnamento all’autonomia dei giovani e allo sviluppo della capacità imprenditiva, attraverso la loro partecipazione all’attività di gestione del servizio e alla realizzazione di eventi musicali sul territorio;
  • promuovere e incentivare la partecipazione dei giovani ad esperienze di: Servizio Civile, quale opportunità di crescita umana e professionale all’interno di strutture che si occupano di assistenza, di cultura e tutela ambientale; scambio internazionale; volontariato locale;
  • riportare la Ludoteca “Il Sole” presso la sua sede originaria nel Centro Polifunzionale;
  • promuovere l’iniziativa “Muri liberi”, attraverso la mappatura di spazi cittadini (pubblici o messi a disposizione da privati) da riqualificare con murales artistici e la redazione di un regolamento comunale sulla “street art”.

LO SPORT IN CITTÀ

Lo sport è un elemento fondamentale  per il sano sviluppo dei bambini, tanto da  esser stato riconosciuto dalle Nazioni Unite come un diritto fondamentale.

Attraverso lo sport, il divertimento e il gioco, i bambini e gli adolescenti imparano alcuni dei valori più importanti della vita, sul campo da gioco le differenze culturali scompaiono.

Lo sport è un’attività umana che riguarda alcune importanti aspetti: la salute (la prevenzione), l’educazione (alle regole), la socialità (la lealtà e il senso di squadra), la qualità della vita (forza di volontà, fiducia in se stessi e contrasto alla devianza giovanile).

La politica in questo settore dovrà essere indirizzata al sostegno della pratica sportiva, orientata soprattutto verso una concezione amatoriale, in grado cioè di coinvolgere giovanissimi ed anziani.

Uno sport per tutti che diventi anche uno sport per ognuno, ovvero un’attività adatta ed accessibile – anche e soprattutto in termini di tempi e costi – alle reali possibilità dei bambini, degli adolescenti e degli anziani, di chi lavora e di chi ha smesso, di chi se lo può permettere e di chi non ha abbastanza risorse.

 OBIETTIVI

  • Incentivare la diffusione della pratica sportiva nelle sue forme individuali e collettive
  • Dotare la città di adeguate strutture per lo svolgimento di attività sportive al chiuso e all’aperto.
  • Valorizzare e favorire un coordinamento tre le associazioni sportive consolidando un sistema di rete tra le organizzazioni sportive locali.
  • Valorizzare la funzione dello sport quale strumento di aggregazione giovanile, in sinergia con le scuole del territorio.
  • Coniugare i valori dello sport con stili di vita sani e salutari per il benessere della popolazione.

PROPOSTE

Dotazioni e strutture:

  • creazione della “Cittadella dello Sport”, luogo di convergenza di tutte le attività sportive, manifestazioni sportive, associazioni sportive, all’interno della quale poter trovare ogni tipo di servizio indispensabile per rendere agevole la gestione delle ASD della nostra città
  • edificio prefabbricato ecosostenibile, adibito a sale riunioni e/o sedi operative per tutte quelle ASD che ancora oggi non hanno delle strutture consone, rendendolo fruibile con connessioni Wire-Less e tutte le facilities necessarie (incluse le possibilità ipotizzabili con la Smart City, app, etc.)
  • aprire uno sbocco laterale dal centro sportivo direttamente sulla ciclabile del Villoresi, rendendo il centro immediatamente accessibile per runner e ciclisti all’interno del quale trovare assistenza e servizi di ogni tipo
  • utilizzare lo spazio disponibile del centro sportivo (o area estesa PE4) per finalmente realizzare un palazzetto dello sport nella nostra città
  • prevedere campi da paddle al momento mancanti, in quanto attirerebbe investimenti e cittadini non solo di Garbagnate, dato il traino che questa attività sta generando
  • dotare tale area di panchine e di giochi in linea con quelli già presenti in altri parchetti del nostro comune oltre a quelli suggeriti ad integrazione oltre a prevedere un’area ristoro permanente che permetta alle famiglie della città di combinare attività sportive e/o attività-gioco da svolgersi in settimana o nel week-end con la possibilità di avere un area ristoro
  • Valorizzazione delle strutture sportive periferiche  e nuova modulazione delle convenzioni di utilizzo.
  • Rendere più accessibili e fruibili le strutture sportive comunali, ristrutturando, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione, gli impianti sportivi.
  • Attrezzare parchi pubblici rionali con giochi e percorsi adatti a ogni fascia d’età.
  • Creazione di nuovi spazi di movimento nei quartieri, attraverso la trasformazione dei luoghi pubblici già presenti sul territorio, come ad esempio i parchetti dislocati su gran parte del territorio garbagnatese, implementando le dotazioni presenti mediante ad esempio la collocazione di un tavolo da ping-pong o un canestro da basket, un campetto da calcio o un campo da volley anche laddove, già presenti, necessitino di necessaria manutenzione.
  • Rendere il centro sportivo il fulcro delle attività sportive della cittadinanza di ogni età, aperto a tutte le attività, a partire dal mattino fino a sera
  • Riqualificazione del centro sportivo che comprende:
      • Rifacimento in erba sintetica del campo B11
      • Ristrutturazione della palestra polivalente
      • Rifacimento degli spogliatoi
      • Adeguamento degli impianti idrosanitari ed elettrici
      • Apertura permanente del bar/ristoro

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Attività

  • Olimpiadi cittadine con giornate di tornei sportivi, di giochi da tavola e giochi senza frontiere.
  • Proseguire l’organizzazione di iniziative di attività fisica per la terza età.
  • Organizzare, coinvolgendo le associazioni di categoria, attività per i diversamente abili.
  • Sport per tutti con possibilità di garantire attività anche a famiglie economicamente fragili con sostegno alla disabilità fisica ed intellettiva.
  • Creare eventi sportivi gratuiti di avviamento a diverse discipline in spazi idonei all’aperto e al chiuso
  • Dare sempre maggior spazio alle manifestazioni per i giovani, anche con il loro coinvolgimento specifico.
  • organizzare in modo periodico e regolare degli appuntamenti culturali dedicati alle ASD in cui educare ai valori dello sport, attraverso la presenza di personalità famose nel mondo dello sport e attraverso storie vissute da campioni del nostro Paese

Programmazione e condivisione con realtà esistenti

  • Creazione di sportello di supporto per le associazioni sportive e per incentivare l’incontro tra domanda e offerta territoriale.
  • Inserire le informazioni di contatto e di promozione delle varie associazioni locali nel sito e nelle applicazioni comunali.
  • Incrementare i momenti di dialogo e confronto per una concreta e corretta sinergia con tutte le associazioni sportive e le scuole al fine di promuovere eventi e collaborazioni.
  • Promuovere la diffusione dello sport per tutti con iniziative dedicate e attrezzature diffuse per l’attività all’aperto.
  • pianificare le manifestazioni in modo condiviso, con particolare attenzione agli eventi orientati alla partecipazione amatoriale rispetto a pochi grandi eventi in cui prevale lo spettacolo rispetto alla pratica;
  • Creare partnership con le associazioni sportive e il centro sportivo per rendere lo sport più accessibili a tutti i bambini/bambine di Garbagnate, senza concederle in forme di appalto che di fatto le privatizzano.
  • istituire un organo cittadino collegiale che possa riunire periodicamente tutte le ASD in ottica di confronto con l’amministrazione locale, e favorire un dialogo che ottimizzi le offerte sportive della nostra città
  • creare a livello comunicativo degli spazi dedicati (sito del comune, APP dedicata, spazio ampliato sui media locali) per dare visibilità alle iniziative sportive e ai successi delle nostre ASD
  • rendere la città di Garbagnate una città dove si possa investire sullo sport per i diversamente abili, rendendo presente la cultura paralimpica nel nostro quotidiano e incentivando le ASD del nostro territorio a creare eventi e modalità in questa direzione, anche creando partnership e collaborazioni con città e Associazioni Sportive che da molto tempo si dedicano a questo aspetto

UNA CITTÀ CHE ATTIVA CULTURA

Investire nella cultura è il modo migliore per aiutare la comunità a crescere e a raggiungere una coesione e un’appartenenza sociale proiettata nel futuro.

Cultura e sport non sono solo occasioni d’incontro, di dialogo ma sono momenti di confronto, di educazione, di rispetto di cose, di idee, di persone, mirati a valorizzare le differenze e stimolare lo sviluppo di una comunità aperta e tollerante.

La cultura ha un’importante rilevanza strategica come “motore” di crescita, di progresso non solo economico e tecnologico, ma anche sociale e civile. E la cultura sarà il volano del cambiamento soltanto se saranno attuate politiche di qualità indirizzate ad ampliare il numero di coloro sono coinvolti e facilitare l’accesso a gruppi sempre più numerosi di cittadini. La Scuola, l’istruzione, l’educazione devono promuovere lo sviluppo individuale e il senso civico di ogni persona, affinchè ci sia una ricaduta sulla comunità. L’amministrazione Comunale ha quindi il dovere di rendere accessibile a tutti un bene tanto prezioso.

La riqualificazione del territorio e la lotta contro la dispersione scolastica, necessitano di un investimento nel settore cultura, anche attraverso progetti che promuovano la valorizzazione delle identità presenti sul territorio. Le associazioni attualmente vive in città, quali l’Avis, l’Anpi, il Corpo Musicale Santa Cecialia, quelle culturali dei Baciocch, dei Calabresi, dei Siciliani, ma anche i circoli dei nuovi immigrati possono diventare i divulgatori delle loro tradizioni, dei loro costumi, attraverso la creazione di laboratori che propongano attività pratiche e lo scambio di conoscenze. L’incontro e l’approccio con il diverso da noi, sono educazione all’accoglienza, ma anche un arricchimento. Valorizzare la memoria del proprio passato e al tempo stesso aprirsi al nuovo per conoscerlo, servono a cogliere una risorsa nelle differenze, per perseguire l’obiettivo dell’inclusione sociale e del rispetto per l’altro.

La Biblioteca continuerà ad essere il punto di riferimento culturale della città, accessibile, con servizi gratuiti e orario adeguato.

OBIETTIVI

  • Dotare la città di spazi e strutture destinate alle attività culturali.
  • Prevedere maggiori eventi culturali e formativi per i giovani e attività per gli anziani.
  • Favorire e incentivare le associazioni culturali locali.
  • Favorire e incentivare lo sviluppo di attività artistiche e musicali e sportive tra la popolazione.

PROPOSTE

  • Creazione di uno sportello di supporto per le associazioni culturali e di volontariato. Creazione di un servizio di supporto alla progettazione di iniziative, volte al reperimento di fondi comunitari che abbiano una ricaduta sulla comunità.
  • Realizzazione di adeguati spazi/auditorium per manifestazioni civiche e didattiche o riqualificazione e ammodernamento di spazi già esistenti.
  • Mantenimento e potenziamento delle manifestazione culturali, musicali, artistiche, in particolare proponendo visite guidate presso musei e laboratori presenti in località limitrofe. Conferma delle manifestazioni che sono un appuntamento fisso per i cittadini, per la continuità di svolgimento e per il notevole riscontro di partecipazione.
  • Utilizzo degli spazi aperti della biblioteca per nuove iniziative che soddisfino gli interessi dei cittadini di ogni età e di ogni fascia sociale
  • Utilizzo degli spazi comunali per valorizzare gli artisti locali.
  • Potenziamento del museo/mostra degli attrezzi agricoli, memoria di questa città, affinché sia maggiormente fruibile ai cittadini e soprattutto alle scolaresche.  
  • Uso degli spazi dei “centri riunione” del Cardellino, Picchio Rosso e Scoiattolo per ospitare iniziative, riportando queste strutture alle originarie funzioni.
  • Implementare la produzione e la diffusione della musica, esigenza ampiamente diffusa nel mondo giovanile, sia con strutture tecnologiche innovative, sia sostenendo le scuole di musica, la banda locale, e allestire spettacoli musicali all’aperto, utilizzando risorse disponibili quale il palco nel giardino “ Il Bosco” a Bariana.
  • Valorizzare la collaborazione con il Cinema Teatro Italia per la programmazione della “Stagione teatrale”, e del Cineforum che incontra l’apprezzamento dei cittadini, divulgandone il calendario degli spettacoli. Promuovere la partecipazione delle scuole agli spettacoli in programma.
  • Porre un particolare accento sulle attività culturali proposte e individuare spazi idonei per le lezioni e i corsi dell’UTE, Università della Terza Età, che garantisce sul territorio uno sviluppo sociale e culturale di grande interesse per la nostra cittadinanza.
  • Riportare a Garbagnate tutti gli eventi, le attività culturali e le iniziative che possano far rivivere il paese: le attività non devono essere legate soltanto alla biblioteca o agli oratori, ma devono essere alla portata di tutti i cittadini, devono essere esportati anche nei quartieri più periferici (teatro itinerante, danze tradizionali di altre etnie,….).
  • Creare nicchie di cultura nei parchi o nelle piazze.
  • Sostenere e prevedere spazi per i nostri artisti già conosciuti o ancora in “erba”, per divulgare i loro prodotti artistici.
  • Valorizzare le poche attività artigianali ancora presenti sul territorio creando momenti di incontro con i più piccoli, affinchè conoscano i mestieri e i ferri dei mestieri di una volta. (all’interno della “Ca del dì”)
  • Aprire alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado gli spazi istituzionali, gli uffici comunali, quelli della vigilanza urbana, quelli dei vigili del fuoco, quelli del Corpo dei Carabinieri, per avvicinare i piccoli o i minori alle figure istituzionali, alle loro prerogative, alle loro funzioni e alle loro attività svolte per la comunità. Ciò al fine di coinvolgere i cittadini alla partecipazione consapevole alla vita politica attiva, per ovviare alla disaffezione che è evidenziata dai sondaggi sulle intenzioni di voto: oggi gli astensionisti sono più numerosi dei votanti. E’ necessario che i giovani imparino e capiscano che il voto non è un dovere ma un diritto, è la garanzia della libertà, per ottenere la quale molti nostri antenati hanno sacrificato la vita
  • Riattivare la sala prove migliorandone l’offerta al pubblico (messa in sicurezza dell’impianto di aerazione, manutenzione e aggiornamento della dotazione, sanificazione e pulizia) per proporre nuove iniziative musicali sotto la gestione dell’Associazione Settebellezze: masterclass, corsi, eventi pubblici  per giovani, ma anche per tutte le età e i livelli di professionalità.
  • Organizzazione di cene etniche, solidali, a tema, con delitto  o di contest per bambini/ragazzi/adulti con eventi e riconoscimenti (serata con aperitivo e band esordienti che si esibiscono, competizione di fotografia/pittura con allestimento di una galleria temporanea in biblioteca, concorso di scrittura/poesia con conseguente pubblicazione).
  • Serate tematiche in biblioteca come quelle già organizzate dall’ANPI, in cui si affronta un argomento da più punti di vista (es. incontri sulla diversità e l’inclusione, ciclo di incontri su artiste donne, approfondimenti sui libri presenti in biblioteca, su temi di attualità). Coinvolgimento delle realtà e dei gruppi presenti sul territorio (AFADIG, Gruppo fotografico).
  • Corsi di artigianato per fasce diverse di età.
  • Sponsorizzazione efficace di eventi culturali i sui temi della scienza ( considerando proprio le difficoltà di comprensione del funzionamento della scienza come strumento per capire la realtà, emerse dalla pandemia).
  • Cineforum/rassegne cinematografiche a tema (es. ciclo di film su un determinato periodo storico/di un regista/ambientati in un luogo preciso/ispirati alle opere di un autore etc.) a seguito analisi e dibattito.

SVILUPPO DEL COMMERCIO

Il commercio rappresenta una delle risorse fondamentali per l’economia cittadina. I negozi di vicinato e i pubblici esercizi sono una ricchezza del nostro comune in quanto sviluppano la socialità e i legami tra cittadini.

Tuttavia, anche le attività commerciali hanno subito negli ultimi anni trasformazioni profonde, conseguenza dell’avvento della grande distribuzione e dell’ e-commerce.  Si è modificato il modo di fare acquisti, il che ha portato alla chiusura di molti negozi, con il risultato che si è progressivamente e ineluttabilmente impoverita la qualità della vita nella città. Le liberalizzazioni promosse con leggi dello Stato (ancora oggi all’ordine del giorno) hanno anch’esse prodotto significative modificazioni sul tessuto commerciale e sul modo di fare impresa.

OBIETTIVI

  • Valorizzazione dei centri abitati con lo stimolo alla realizzazione di commercio di vicinato.
  • Incentivare il coordinamento delle attività commerciali del territorio con organizzazioni di rete.

PROPOSTE

  • Valorizzare  la presenza di negozi di vicinato diffusi su tutto il territorio locale.
  • Promuovere mercatini di artigianato e manifestazioni culturali e ludiche nei centri storici e nei quartieri di concerto con i commercianti per attrarre l’attenzione e la presenza dei cittadini.
  • Promuovere il coordinamento dei commercianti mediante organizzazioni di rete.
  • Promuovere piattaforme digitali per l’acquisto anche on-line dei negozi di vicinato.
  • Attuare una collaborazione franca, aperta e chiara con le Associazioni di categoria – Commercio, artigianato di servizi – al fine di estendere a qualificare la rete dell’offerta, valorizzando il valore dei negozi di vicinato concordando il percorso e il supporto del comune nell’ambito delle sue competenze (viabilità, parcheggi, giusto ed equo prelievo fiscale, formazione professionale, sicurezza).
  • Contrastare abusivismo, illegalità, evasione ed elusione.

INCENTIVO ALLA NUOVA ECONOMIA SOSTENIBILE

Da tempo il nostro comune ha perso la maggior parte delle realtà produttive e il peso delle realtà commerciali massicce blocca lo sviluppo di attività di quartiere, bisogna orientarsi verso un’economia circolare, favorendo l’impianto di imprese di riciclaggio, di lavorazione di materie prime seconde, di riuso e di scambio reciproco: i capannoni industriali vuoti che costellano le periferie potrebbero costituire il punto di partenza per connettere i proprietari degli edifici con le realtà che di questo si occupano, con il coordinamento del comune e con una fiscalità agevolata. Soprattutto la produzione di energie rinnovabili e la creazione di posti di lavoro sul proprio territorio potrebbero attrarre la cittadinanza ad intraprendere l’esperienza dell’azionariato popolare per sentirsi attivamente coinvolti nel cambiamento: possedere parte di un’impresa nuova, in transizione e per i giovani darebbe la percezione reale dell’appartenenza forte alla comunità.

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